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Per Arti Marziali si intendono le tecniche di combattimento nate nei paesi dell'Estremo Oriente per difesa. Delle religioni e filosofie orientali hanno preso spunto da alcune arti marziali e le hanno trasformate in metodi per raggiungere l'armonia tra il corpo e lo spirito. Di origine molto antica, ogni arte ha le sue regole che possono riguardare prese e immobilizzazioni, colpi e parate portati con le mani, le braccia e le gambe o l'usi di attrezzi, come bastoni o spade.

Le arti marziali sono molte. Una prima distinzione potrebbe essere: in forme "soft" (come l'AIKIDO), il cui principio fondamentale è non fare del male all'avversario e forme più violente (come il KARATE), nelle quali si possono causare traumi e lesioni.

Ecco le più conosciute

  • Judo: molto praticato. Prevede l'uso solo di arti;
  • Karate: molto praticato. Prevede l'uso solo di arti;
  • Kung-Fu (o box cinese): molto praticato e con diversi stili e sottostili. Prevede l'uso sia di arti che di attrezzi;
  • Ju-jutsu: una delle discipline più antiche e base per lo sviluppo del Judo. Prevede l'uso sia di soli arti sia di armi o di attrezzi;
  • Aikido: derivato anch'esso dal ju-jutsu, prevede l'uso sia di arti che di attrezzi. E' impostato su gesti armoniosi e circolari, con movimenti difensivi, di proiezione, e immobilizzazione dell'avversario. Non agonistica;
  • Sumo: lotta tradizionale giapponese dalle antichissime origini e contraddistinta dall'elaborato cerimoniale e dalle mastodontiche dimensioni dei suoi praticanti. Prevede l'uso solo di arti;
  • Kendo (o scherma giapponese): prevede l'uso esclusivo di una spada di bambù e il suo abbigliamento richiama la forma delle armature dei samurai;
  • Tae Kwon Do: ossia "arte di combattere con l'uso di pugni e calci al volo" è un'arte marziale coreana.

- Schema dello sviluppo delle Arti Marziali in Cina 
- Storia dell'evoluzione dal combattimento al Judo

- La Spada
- Shim Gum Do
- Antropologia e Arti Marziali

Per i neofiti delle arti marziali giapponesi la terminologia utilizzata può sembrare un po' ostica... Per questo ti rimandiamo al Dizionario, dove potrai capire alcuni vocaboli (non dico tutti, perché vorrebbe dire avere un dizionario egregio :-).

In questa pagina riprenderemo soltanto le due o tre parole più usate: 

  • "do" che tradotto significa "via" o sentiero"
  • &; con cui si indicano tutte le arti marziali
  • "bushi" traducibile con "samurai"
  • "bushido" equivale quindi a "la via dei samurai" cioè il codice di valori che vigeva in età feudale e che in qualche misura viene osservato ancora oggi
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