C’è tra Zen ed Aikido un legame?
“Direi di no, anche se l’Aikido e lo Zen sono talmente vasti ed importanti che certamente ci sono punti d’incontro”.
L’uomo occidentale sembra affascinato dall’oriente, mentre l’uomo orientale è attratto da tutto ciò che è occidentale. Cosa pensa di questo “movimento” che sembra voler amalgamare le tradizioni?
“Tutto ciò è molto positivo.
Penso che le persone si avvicineranno sempre più e formeranno una “massa” unica mantenendo però certe differenziazioni che vengono dalle loro civiltà e dalle loro tradizioni”.
Qual’é la situazione attuale in Italia dell’Aikido?
“Confusa. Troppi gruppi, troppe persone che soffrono di gelosia e dimenticano che l’Aikido è soprattutto pratica e rispetto reciproco nel cammino della strada tracciato da Osensei Ueshiba”.
Programmi futuri?
“Due grossi stage, il primo a settembre a Verona e l’altro a dicembre a Roma”.
Com’è la situazione attuale dell’Aikido?
“Direi buona. Oggi si può trovare l’aikido in tutte le nazioni del mondo.
L’Aikido continuerà il suo sviluppo, ma rimarrà sempre una pratica d’elite e non di massa”.
Come ha trovato il livello dei praticanti europei ed italiani in particolare?
“Il livello in generale è soddisfacente visto che lei mi chiede una classifica direi: Francia, Germania, Italia...”.
A questo punto il Maestro è chiamato da vari allievi che lasciano il Palazzetto, a malincuore ci congediamo. Con certe persone il tempo prende una dimensione diversa, la nostra mente si dissolve e il cuore si rasserena. Incontro il Dr. Maganzini soddisfatto e raggiante per il successo, è doveroso sentire anche lui.
Maganzini come è nata in te la passione perle arti marziali?
“Difficile a dirlo. All’inizio ho praticato judo per fare esercizio fisico. L’Aikido è stato per me un vero e proprio innamoramento”.
Cosa ti spinge, tu che sei un noto ed affermato medico, a praticare quotidianamente l’Aikido?
“L’Aikido mi dà la possibilità di estraniarmi dai problemi quotidiani e di ricaricarmi.
Questo è molto utile, credimi, perché mi permette di fare meglio e di dare di più nella mia professione”.
Come hai conosciuto il Maestro Kobayashi?
"L’ho conosciuto 6 anni fa durante uno stage in Francia”.
Cosa differenzia Kobayashi dagli altri Maestri?
“La sua semplicità e la perfezione della sua tecnica. Con Kobayashi tutto diventa semplice, piacevole ed essenziale”.
Parlami un poco dello stage?
“L’hai constatato tu di persona; è stato un buon stage. Noi che eravamo alla prima esperienza non speravamo tanto”.
Hirokazu Kobayashi
Nato a Osaka il 14/2/1929.
È stato con il Maestro Morihei Ueshiba sino alla sua morte praticando con lui 25 anni.
Ha quaranta anni di pratica d’Aikido.
Prima di morire il Maestro Ueshiba gli ha conferito l’8° Dan.
Oltre all’aikido ha praticato Judo, Kendo e Karate.
Dr. Bruno Maganzini
È nato a Stone il 24/7/194 2.
È un affermato ed apprezzato medico dentista.
Ha praticato dieci anni Judo conseguendo la cintura nera, dal 1978 pratica l’Aikido e attualmente riveste il grado di 2°Dan.
Per gentile concessione della rivista Samurai
Mese di Ottobre - Anno 1988 |
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